1. Fuori gli eccessi
Non camuffare le spose con abiti barocchi e tessuti sontuosi. Le ragazze devono mantenere la loro innocenza.
2. Nuove texture
Trasferendo elementi di “street wear” come cotone, maglieria e lino alla comunione senza diventare casual. Cioè, mantenere silhouette eleganti ma applicare tessuti rilassati.
3. Movimento
L’abito di comunione deve offrire movimento e libertà, evitando l'”effetto Menina” con cerchi e barche. In breve, il capo deve presentare la sua naturale caduta e che sia il corpo della ragazza a definirlo.
4. La scelta
L’abito o il completo deve essere scelto dallo stesso bambino, lui è il protagonista della giornata. L’obiettivo è che si senta a suo agio e identificato con i suoi vestiti. Come si fa a sapere se è il completo o l’abito giusto? Quando il bambino è davanti allo specchio, provalo e sorride.
5. Trucco fuori
Non truccarti ragazze, scommetti sulla bellezza senza additivi. Dalle lentiggini innocenti al blush naturale sarà sufficiente.
6. Riciclo
Cerca abiti con elementi riutilizzabili. È importante prolungare la vita dell’abito. Da un lato, dato l’investimento che rappresenta, dall’altro, perché il legame del bambino con il completo sarà maggiore.
7. Pareggi
È essenziale fare un buon arco, non troppo grande o privo di resistenza. “Un arco mal fatto può rovinare l’immagine o il primo impatto della tuta.”
8. Cardigan o cardigan
Dovresti sempre avere “un bolero lavorato a maglia per quando fa più fresco”. È il complemento perfetto per la metà stagione “ma deve essere in accordo con i colori e la gamma dell’abito o del completo”.
9. Aggiunte
Maeso dice che bisogna stare attenti agli accessori in eccesso: “Bisogna trovare il punto perfetto. Per farlo, è consigliabile trovare equilibrio nelle simmetrie, cioè che non tutti gli accessori siano dalla stessa parte.”
10. Il Rosario
Rinnova gli accessori a stella: il rosario o la croce, puntando su materiali innovativi come legno o fiori tinti.